Adempimenti per ottenere la Cremazione

  INFORMAZIONI UTILI

Si riporta di seguito il testo dell'articolo 79 del nuovo regolamento nazionale di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R. 10 Settembre 1990 n' 285. La cremazione di ciascun cadavere deve essere autorizzata dal Sindaco sulla base della volontà testamentaria espressa in tal senso dal Defunto. In mancanza di disposizione testamentaria, la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli art. 74 e seguenti del Codice Civile e, nel caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, da tutti gli stessi. La volontà del coniuge o dei parenti deve risultare da atto scritto con sottoscrizione autenticata dal   Notaio o dai pubblici ufficiali abilitati (anagrafe-stato civile dei comuni di residenza) ai sensi dell'art. 20 legge n. 150 del 04/01/1968. L'autorizzazione alla Cremazione deve essere rilasciata dal Sindaco del Comune in cui è avvenuto il decesso.  A tal fine occorrerà esibire il certificato medico ad uso cremazione, con firma del medico autenticata dalla ASL competente per territorio e la volontà del defunto (deposizione testamentaria) che sarà da noi trasmessa direttamente al comune dove è avvenuto il decesso.


La Salma che deve essere  cremata necessita ugualmente del cofano di legno regolamentare che la contenga normalmente.


IL FUNERALE

Lo scopo del Rito Funebre della cremazione è quello di attuare l’immediata trasformazione del corpo del Defunto.

La Salma viene composta ed esposta nel cofano prescelto.

Trascorse le ore previste dalla legge, il cofano viene chiuso e si procede al normale funerale come predisposto.

La Salma viene trasportata al Sito designato per la cremazione.

La stessa viene eseguita all’ora ed alla data precedentemente concordata con le autorità preposte.

Le ceneri saranno raccolte ed immesse nell’apposita urna, che potrà essere ritirata, in data ed ora prefissata, dai familiari o da nostri addetti.

L’urna dovrà essere immessa nel luogo di sepoltura all’interno del Cimitero di destinazione (tomba, cappella, loculo od ossario/cinerario).

Le ceneri possono essere disperse, all’interno del Cimitero, in cinerario comune, ma tale soluzione dovrà essere richiesta per iscritto dalla famiglia.

La legge italiana consente la dispersione delle ceneri al di fuori dei Cimiteri ed anche la possibilità di tenerle presso la propria abitazione secondo le modalità previste dalla Regione Lombardia.

LA CREMAZIONE E LA CHIESA

    Dal Nuovo Testamento non risulta che Gesù Cristo abbia predicato nulla circa il modo di dare sepoltura ai corpi.   Non ci sono quindi argomenti di fede che contrastino col rito della cremazione.Tra il '700 e l'800, il fatto che tale pratica fosse sostenuta da logge massoniche anticlericali, posero però la Chiesa in una posizione "difensiva", invitando i fedeli a conservare la "pia consuetudine di seppellire i defunti".

Coi 'Codex Iuris Canonici' del  1917, la cremazione viene vietata in quanto espressione antireligiosa, atto di negazione dell'immortalità dell'anima e della resurrezione di corpi.  In seguito, col Concilio Vaticano II si aprirà ,un ampio dibattito sull'argomento in seno alla stessa Chiesa: di fatto continuano a non emergere argomenti   teologici contrari alla cremazione, piuttosto si ripropone il problema dell'inumazione come “tradizione” della comunità dei cristiani e della Cremazione come pratica tipica di massoni e anticlericali.Nel 1963 Papa Paolo VI, con apposita bolla, dichiarò la libertà della pratica cremazionista, perché “non tocca l'anima, non impedisce all'onnipotenza divina di ricostruire il corpo”.

Nel 1968, con il decreto "Ordo Exsequiarum", la S. Congregazione per il Culto Divino stabilì definitivamente la concessione del rito e delle esequie cristiane a  coloro che avessero scelto la cremazione, pur riconfermando il rispetto per il patrimonio del passato a proposito della sepoltura dei cadaveri.  Come espresso da un discorso di Papa Paolo VI, pronunciato il 14 ottobre: “Dovrà dirsi saggia riforma quella che sarà in grado di armonizzare convenientemente il vecchio col nuovo.” 

Dopo secoli di dibattiti teologi, oggigiorno non vi sono più pregiudizi religiosi sulla cremazione è stato da più parti evidenziato come  non contrasti con   il convincimento  dell’immortalità dell'anima, né con la concezione della sacralità del corpo umano, né con la dottrina cristiana della resurrezione.  La celebrazione dei riti funebri può ormai avvenire anche all'interno dello stesso Tempio Crematorio.


I nostri uffici, non solo per chi deposita la propria volontà, sono in grado di svolgere tutte le pratiche necessarie per la cremazione, fornire il Servizio Funebre desiderato, con gli accessori richiesti, trasporto della Salma e ritiro delle ceneri.


Pensioni

Il libretto di pensione INPS va restituito all'INPS con un certificato di morte.
Se il coniuge del defunto è ancora in vita, bisogna che compili il modulo SO1 per la pensione di reversibilità. Per la compilazione del sopraccitato modulo, oltre alla firma del diretto interessato, serve uno stato famiglia aggiornato alla data di morte del defunto. In alcuni casi la reversibilità spetta al coniuge separato o divorziato e bisogna ricordare inoltre che se la pensione viene accreditata automaticamente in C/C, bisogna subito bloccarla, altrimenti dopo si dovrà restituire.
Consigliamo, visto che il servizio è effettuato gratuitamente, di rivolgersi ai patronati per quanto riguarda tutte le pratiche INPS.


Utenze

Consigliamo di rivolgersi all'ente erogatore per parlare con un operatore competente.

Un esempio potrebbe essere questo:

TELEFONO (Telecom)

Utente convivente con il famigliare deceduto: telefonare al 187, dare dati del nuovo utente con il codice fiscale.

Oltre al nuovo contratto, Telecom richiede anche il certificato di morte del defunto ed eventuali altri documenti (che di volta in volta si riserva di richiedere) del nuovo intestatario. Il costo è gratuito ed è possibile farlo telefonicamente.

Utente non convivente:consigliamo di rivolgersi al 187 spiegando il singolo caso. Di solito Telecom richiede l'effettuazione di un nuovo contratto addebitando le relative spese.

Questo è solo un esempio ma, vista la liberalizzazione dei servizi d’utenza e la vastità

delle compagnie e della tipologia dei contratti, consigliamo di chiedere sempre al proprio operatore.


Permessi di lavoro dei familiari

Per l'impiego in settori privati di solito non è previsto nessun giorno particolare, bensì l'utilizzo, in accordo con il datore di lavoro, dei giorni di permesso o di ferie regolarmente retribuiti previsti dal contratto specifico di settore.

Per il settore pubblico sono previsti, in caso di lutti di famiglia, 5 giorni.
Bisogna consegnare in questo caso un certificato di morte rilasciato dal comune dove è avvenuto il decesso, oppure occorre attendere 15/20 giorni per ritirarlo presso il comune dove la salma è stata tumulata o inumata.


Successione

La materia è piuttosto complessa ed ogni situazione è un caso particolare. Il consiglio è di rivolgersi ad un notaio o a una qualsiasi altra persona competente in materia, sia per quanto riguarda eventuali spiegazioni, sia per pratiche di successione con e senza testamento.

Di solito il notaio per la successione richiede questi documenti:

certificato di morte;
situazione originaria del defunto;
codici fiscali del defunto e degli eredi;
atti notarili di proprietà o provenienza;
accatastamenti, planimetrie, ecc.;
fattura spese funerarie - mediche;
eventuali depositi, c/c, ecc.

Definizione: La successione ereditaria rappresenta il subentrare di determinati soggetti in tutti i rapporti attivi e passivi del de cuius, definito patrimonio ereditario o eredità.

Il Codice civile distingue tra successione legittima e successione testamentaria non facendosi luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.

La successione legittima è la successione di taluni parenti legati al de cuius da stretti legami di parentela che il legislatore riconosce come soggetti meritevoli di ricevere una quota del patrimonio ereditario.

La successione testamentaria è, invece, la tipologia successoria che nasce e viene ad essere determinata dall'esistenza di un testamento olografo,pubblico o segreto del testatore.

Nella successione, sia essa legittima o testamentaria... (segue)

 
  1. Cremazione

  2. Pensione

  3. Utenze:Gas. luce, telefono

  4. Permesso di lavoro

  5. Successione

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